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Banality Fair - Fu Butirrometro
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Nome: Mirko Cognome: Morini Anno di nascita: 1980 Luogo di residenza: Ferrara Professione: precario dell'Università Segni particolari: Querelato da un noto giornalista RAI e poi stato assolto con formula piena. |
lunedì, giugno 08, 2009 martedì, maggio 26, 2009 E' partita nella blogosfera la campagna di endorsement e di dichiarazioni di voto. Primi Adinolfi e Malvino, a seguire io.
Nonostante ci siano i Verdi dei quali non condivido il frequentissimo approccio ideologico alla scienza e alla tecnologia e la minaccia che questo rappresenta per la libertà di ricerca e per il futuro della nostra società. Nonostante ci siano i comunisti vendoliani dei quali non condivido l'ideologia secondo la quale tutti alla fine debbano avere le stesse opportunità (è all'inizio che si devono avere le stesse opportunità, alla fine devono emergere i migliori). Nonostante i socialisti abbiano perso un po' la verve degli anni post Fiuggi. Ho deciso che voterei Sinistra e Libertà e che esprimerei preferenza per Alessandro Bottoni (ateo, hacktivist e difensore dei diritti degli utenti internet) e per Carlo Flamigni. Dico voterei perché di fatto non andrò a votare perché sarò negli Stati Uniti per partecipare ad un congresso e quindi non potrò recarmi alle urne. Magari con queste righe ho convinto qualcuno che si sarebbe astenuto a farlo al posto mio. giovedì, maggio 07, 2009 lunedì, maggio 04, 2009 Oggi Michele Pinelli ed io abbiamo concluso il nostro impegno all'interno dell'iniziativa di divulgazione scientifica Un Pozzo di Scienza. L'argomento di quest'ultima conferenza, che abbiamo tenuto al liceo Valgimigli di Rimini, è stato il rapporto tra energia e rifiuti. Pubblico sotto il link alle tre presentazione che abbiamo fatto quest'anno: - Lezione di energetica, Forlì giovedì, aprile 30, 2009 Il Festival dell'Energia che si terrà a Lecce dal 14 al 17 maggio prossimo ha come tema centrale la domanda "Quale energia tra 20 anni?". A questo link potete leggere le risposte degli "esperti" e lasciare la vostra. sabato, aprile 25, 2009 Lunedì prossimo avrei dovuto andare con Michele Pinelli a Faenza per il nostro secondo incontro con gli studenti all'interno dell'iniziativa "Un Pozzo di Scienza". A causa dell'anticipo a lunedì di un lieve intervento chirurgico che era programmato per mercoledì non potrò parteciparvi. Vi allego a questo post la presentazione che ho preparato con Pinelli e che riguarda le opportunità, tradizionali e nuove, di lavoro nel campo dell'energia. Ovviamente non abbiamo potuto mettere tutto in una presentazione di un'ora e dove necessario, per sintesi, ci siamo concentrati nell'Emilia Romagna o addirittura nei dintorni di Ferrara. martedì, aprile 07, 2009 Ritengo che in circostanze straordinarie si possa anche venir meno alla parola data. Nel momento in cui avevo fatto richiesta di supporto per sostenere le spese legali per le cause (penale e civile) intentatemi da Gigi Moncalvo per diffamazione, avevo promesso che in caso di vittoria avrei destinato la somma intera alla ricerca scientifica. Ho deciso però di donare l'intera somma (591.87 €) alla Croce Rossa Italiana per il sostegno alla popolazione dell'Abruzzo colpita dal terremoto. Qui la ricevuta. Penso che nessuno delle persone che mi hanno fattivamente espresso solidarietà (che era la sola cosa di cui avevo veramente bisogno) possano essere contrarie a questo mio gesto, ma nel caso qualcuno lo fosse me lo faccia sapere e provvederò alla restituzione della donazione. Il procedimento civile è "in decisione" in questi giorni dopo l'ultima udienza del 3 aprile scorso, mentre la prossima udienza di quello penale è prevista per il 7 maggio. Non c'è quindi alcuna vittoria da parte mia ancora, ma mi sentivo in forte imbarazzo, di fronte all'estremo bisogno di chi per un terremoto perde tutto, a tenere quei soldi. La popolazione dell'Abruzzo ringrazi Gigi Moncalvo, ché grazie alle sue cause ha consentito la raccolta di 592 €. Se fosse successo questo per tutte le circa 150 cause che ha intentato a blogger e affini si sarebbero raccolti 88800 €. lunedì, aprile 06, 2009 Mediafriends, l'onlus di Mediaset, Medusa e Mondadori, ha aperto un conto corrente per chi volesse dare il proprio contributo per i terremotati dell'Abruzzo. Il conto corrente è intestato a Mediafriends, la causale è "emergenza terremoto Abruzzo".
Il beneficiario è Mediafriends, codice Iban: Fonte: TGCOM ------------- Di seguito i riferimenti per effettuare donazioni alla Croce Rossa: Fonte: Corriere.it ------------- Per sostenere gli interventi in corso (causale "Terremoto Abruzzo") si possono inviare offerte a Caritas italiana tramite il conto corrente postale 347013 o tramite Unicredit Banca Roma (Iban IT38 K03002 05206 000401120727).
venerdì, aprile 03, 2009 Ieri con Michele Pinelli abbiamo inaugurato la "nostra" edizione 2009 di Un Pozzo di Scienza. La presentazione la trovate nel link sotto i temi sono gli stessi trattati nell'ultima presentazione pubblicata sul blog, ma con qualche novità. E' incentrata su Cesena perché noi pensavamo di dover andare là, invece la sede era quella del liceo Paulucci di Forlì. Un sentito rigraziamento alle Ferrovie dello Stato che con il loro ritardo ci hanno permesso di telefonare alla responsabile del progetto all'ora giusta ma dalla stazione "sbagliata". giovedì, marzo 19, 2009 L’orca sta con l’orco.
l’arca va con l’arco,
anco l’anca …
C’è chi scruta nei tuoi occhi un orizzonte sterminato pieno d’ogni cosa,
chi riconosce il candore delle ali degli angeli nel tuo sorriso.
C’è chi come una fonte nel deserto ricerca le tue labbra, senza posa,
chi pensa tu sia fatta della materia di cui è fatto il paradiso.
C’è chi nelle tue lacrime vede un’eternità penosa,
chi si illumina nella luce del tuo viso.
Quando per te sarà lo stesso,
i vostri giorni insieme,
saranno gli unici vissuti
di tutta la vostra vita.
lunedì, febbraio 23, 2009 martedì, febbraio 17, 2009 Pubblico in anteprima la presentazione che sto per andare a fare con Michele Pinelli all'UTEF di Portomaggiore. Riguarda le biomasse e il loro utilizzo a fini energetici. giovedì, febbraio 12, 2009 Buon compleanno, Charles!!!
venerdì, febbraio 06, 2009 mercoledì, febbraio 04, 2009 Potrei scrivere di Milk, lo sono andato a vedere ieri sera. Potrei scrivere che non mi è sembrato poi tutto 'sto gran film. Ma non lo faccio, perché l'accoppiata Chrome-Splinder vanificherebbe tutto.
venerdì, gennaio 30, 2009 Potrei scrivere del film "Il bambino dal pigiama a righe", del suo rappresentare mediante i bambini l'umanità intera soggiogata dal potere, del perché dovrebbe essere visto da tutti. Potrei scrivere tutto questo, ma non lo faccio perché l'accoppiata Chrome-Splinder vanificherebbe tutto.
martedì, gennaio 20, 2009 Ho appena scritto un post della serie Banality Fair sul film "Madagascar 2". E l'accoppiata Chrome-Splinder me l'ha cancellato. Che due maroni.
Ti ricordi quel giocattolo che tenevi sempre con te, non lo lasciavi mai, era parte integrante della tua vita.
Poi le persone cambiano, e il giocattolo è finito sullo scaffale a prendere polvere. Ogni tanto un'occhiata, poi nemmeno più quella. Be'... tua madre l'ha gettato via. mercoledì, gennaio 07, 2009 L’altro giorno ho incontrato un mio compagno di classe delle elementari che dopo essersi laureato in economia sta facendo il dottorato di ricerca e attualmente è di stanza a Manchester (UK). Lo vedo mentre sto salendo la scala di una grande libreria in centro a Ferrara. “Buon anno, Ugo!”, gli dico. “Buon anno anche a te”, risponde. Io: “Sto cercando un film dei fratelli Marx, si intitola I cowboys del deserto”. E lui: “Perché Marx aveva dei fratelli?”. “No, i fratelli Marx … sai Groucho, Chico, Harpo …”. Non li conosceva. Sicché lui mi dice: “A proposito di Marx, sapevi che ha scritto parte del Capitale proprio a Manchester dove sono io?”. E io controbatto: “Sai che invece dove ero io a Zurigo Nietzsche ha scritto parte di uno dei libri di Così parlo Zarathustra?”. E lui: “Vuoi mettere Marx con Nietzsche?”. Io: “Forse è più permeante la società attuale Nietzsche piuttosto che Marx”. E così è partita una discussione tra lui che sosteneva l’attualità e la necessità del marxismo e io che sostenevo la sua inconsistenza, inopportunità e inapplicabilità soprattutto per motivi naturali. Discussione che evito di riportare, ma che mi ha stimolato una riflessione quando lui mi ha chiesto di definire il termine proletario. Io ho provato con una banale, ma forse efficace: “proletario è chi non possiede i mezzi di produzione, chi non ha la proprietà del capitale”. E cos’è capitale? Ciò che consente di creare ricchezza. Allora non ci sono più i proletari, ho concluso, perché l’alfabetizzazione e l’istruzione è una distribuzione di capitale. E qui è il nodo della riflessione che volevo proporre: un sistema di istruzione come quello italiano che è praticamente pagato dalla fiscalità generale non è un sistema efficiente. Non lo è per due ordini di motivi collegati tra loro: (i) non vincola il percettore del capitale distribuito ad una sua valorizzazione futura e (ii) non discerne tra linee di investimento. Un laureato in filosofia che fa l’operatore ecologico è un pozzo nel quale la società italiana ha gettato qualche centinaia di migliaia di euro, ma non viene per nulla percepito come tale. “La vita è di quel laureato e fa quello che vuole”, ci si sente dire. Viene da chiedere un minimo di responsabilità verso la società, però. Certo che in Italia (specie nell’ultima Italia di mucillagine) è chiedere tanto, lo so. Così mi viene da chiedere ad un governo di centrodestra una riforma a costo zero sul modello inglese: per dare l’idea del capitale corrispondente all’istruzione universitaria che viene trasferito dalla società al singolo lo studente accenda con lo Stato un debito pari al valore totale del servizio universitario (circa 10 000 € l’anno), senza la necessità di garanzia alcuna a copertura del debito. Questo debito verrà poi ripagato nella vita lavorativa dal laureato, con le stesse regole con cui si pagano le tasse (esenzione per i redditi bassi e gradualità di imposizione). Non vi è quindi nessun pericolo per l’università per tutti alla quale siamo abituati, c’è solo una sensibilizzazione per lo studente a valorizzare il proprio capitale culturale.
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